Pavimentazioni antitrauma indoor, le caratteristiche fondamentali

Se le pavimentazioni di sicurezza da esterni sono ormai molto diffuse, visto che si adattano a molteplici ambiti e utilizzi, negli ultimi tempi stanno andando di grande moda anche quelle da interni. Infatti i pavimenti antitrauma ormai sono diventati obbligatori negli asili nido, nelle scuole materne ma anche ad esempio nelle sale degli ospedali e delle case di cura in cui si svolgono sedute di riabilitazione dei pazienti.

Il loro utilizzo è espressamente richiesto in tutti quei luoghi nei quali la priorità è quella di salvaguardare la sicurezza degli occupanti a cominciare da bambini, anziani, ma anche persone diversamente abili: il pavimento anticaduta in gomma oltre a possedere un elevato tasso di sicurezza è considerato anche un rivestimento igienico e anche atossico.

Ma soprattutto la pavimentazione antitrauma è obbligatoria per legge nelle scuole che ospitano bambini piccoli. Allo stesso tempo viene scelta dalle famiglie negli interni, soprattutto quelli delle camere, perché oltre ad essere funzionale è studiata anche per essere colorata e accattivante.

Inoltre la superficie dei pavimenti in gomma è assolutamente lavabile, resistente agli agenti atmosferici (nel caso venga utilizzata su superfici come terrazzi e balconi) ed è anche antisdrucciolo e antiscivolo, ideale quindi nei contesti all’aperto dove si praticano attività sportive.

Tutte le pavimentazioni antitrauma per interni devono rispondere anzitutto alla norma UNI-EN 1177 che deriva dai criteri stabiliti dall’HIC (Head Injury Criterion), quello cioè che stabilisce le lesioni possibili alla testa nel caso di impatto con le superfici, tenendo conto dell’energia cinetica che essa genera al momento dell’impatto.

Ecco perché gli spessori possono variare da 30 fino a 70 centimetri, ma anche misure superiori e devono comunque essere scelti in base alla possibile altezza di caduta. Infatti, la capacità di assorbimento dell’impatto aumenta in funzione dello spessore del pavimento scelto.

Ma la particolare morbidezza della mescola in gomma con la quale sono realizzati i pavimenti antishock li rende anche di facile e rapida installazione.

In più le piastrelle sono di solito anche fonoassorbenti, antimuffa, antibatteriche, permeabili e drenanti oltre a presentare un’ottima resistenza meccanica e ad essere ignifughe: infatti secondo i principali test che vengono eseguiti prima della commercializzazione le fiamme si riescono a spegnere al massimo entro 60 secondi.

E se non bastasse, le piastrelle sono disegnate in modo da rendere confortevole il movimento, con una funzione defaticante che torna utile soprattutto negli adulti. Una soluzione che rappresenta quindi un ottimo compromesso tra sicurezza e arredamento, a prezzi decisamente contenuti, con il vantaggio che dura nel tempo.

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