Broker Forex regolamentati: gli errori da evitare

La professione dell’investitore è certamente affascinante e può regalare tante soddisfazioni. Ma all’inizio potrebbe risultare difficile arginare il mare di errori comuni che rischiano di compromettere sul nascere questa carriera. Il primo ostacolo è già nella scelta dell’intermediario. Step necessario per accedere ai mercati. Valutare tra i broker forex regolamentati il migliore per le proprie esigenze non è facile. Ma certamente non impossibile. Basta un po’ di impegno e intelligenza, e le montagne di denaro che ogni giorno circolano nel mercato valutario potranno essere alla portata tutti. Vediamo come fare.

Broker Forex regolamentati: le pubblicità sul web

Il primo e più comune errore da evitare nella scelta dell’intermediario riguarda la casualità. E’ un po’ come scegliere una casa. D’altro canto, l’investitore trascorre sulla piattaforma di trading tutto il tempo che dedica al suo lavoro. E pertanto dovrà trovare un ambiente confortevole e adatto alle proprie esigenze.

Nessuno acquista una casa a scatola chiusa, semplicemente guardando un annuncio sul web. D’altra parte, la rete è stracolma di nuove realtà nell’ambito del Forex. Ed è anche normale, trattandosi di un mercato in crescita e molto profittevole.

Ma così come è possibile imbattersi in un’agenzia immobiliare poco credibile, allo stesso modo esistono tante società d’affari improbabili.

Per non cedere alla tentazione di rivolgersi ad aziende che propongono bonus e offerte super convenienti, bisogna partire da un presupposto. Negli investimenti, la legalità è tutto, soprattutto per il trader.

Il Forex, infatti, non è di per sé un mercato regolamentato. E proprio per evitare il circolo vizioso delle truffe, alcuni Stati, tra i quali l’Europa, sono intervenuti con l’applicazione al settore di una serie di norme.

Dunque, oggi, se un broker vuole operare con efficienza, deve rispettare le leggi esistenti, tra le quali l’obbligo di ottenimento di una regolare licenza operativa.

Riassumendo, prima della pubblicità e della convenienza c’è la legalità. Scegliere un intermediario regolamentato significa porre basi sicure per la propria carriera da investitore.

E’ possibile venire truffati da un intermediario regolamentato?

Assolutamente no! Eppure, in rete, alcune opinioni degli utenti affermano il contrario. Come mai?

Innanzitutto, un intermediario regolamentato viene costantemente controllato dall’organo di vigilanza borsistica che ha rilasciato la licenza alla società. E, di conseguenza, in caso di irregolarità, scattano anche le dovute sanzioni.

Può certamente capitare che un’azienda fallisca. Ma grazie alla licenza, il trader può stare sicuro del rimborso di tutti i suoi soldi ancora in deposito.

Ma allora, perché molti parlano di truffe anche per i broker forex regolamentati? Sembrerà paradossale, ma negli investimenti, più che altrove, il potenziale truffatore numero uno è proprio il trader, nei confronti di se stesso.

Prima di iniziare ad investire è infatti necessario leggere tutti i termini e le condizioni del contratto con l’intermediario. E’ indispensabile studiare i mercati. E’ importantissimo esercitarsi, anche da un punto di vista psicologico.

Se non si seguono alla lettera tutte le linee guida, il fallimento arriverà così veloce da sembrare una truffa. Che però non c’è!

Navigazione articoli