RESIDENZE SVELATE

Un progetto di Fondazione Piemonte dal Vivo con il contributo di Compagnia di San Paolo.
Sabato 24 Settembre

CASTELLO DI AGLIE’ – ore 16.30

LA SIGNORINA FELICITA OVVERO LA FELICITÀ

omaggio a Guido Gozzano

uno spettacolo di e con Lorena Senestro

musiche dal vivo Andrea Gattico

regia Massimo Betti Merlin

TEATRO STABILE DI TORINO
TEATRO NAZIONALE, TEATRO DELLA CADUTA
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Esteta, dandy e osservatore privilegiato della realtà, Gozzano ha saputo, attraverso l’universalità dei suoi farci agognare la bellezza delle cose e della persone semplici, in una declinazione piemontese. Emblema della sua poetica, la Signorina Felicita contiene tutti i temi principali di questo movimento letterario: dall’antidannunzianesimo alla malattia, dal rifiuto del ruolo di “poeta” ufficiale al fascino per il mediocre quotidiano, passando per la costante tendenza gozzaniana all’ironia e alla parodia di se stesso.

Lorena Senestro ci presenta una signorina Felicita sopravvissuta alla morte premature del poeta, ormai avanti con gli anni, intenta a ricordare il loro celebre incontro: imprigionata nel “salottino in disuso”, alla piemontese, utilizzato solo per le occasioni, Felicita fa ruotare di fronte allo spettatore come quadri d’ambiente di un vecchio carillon le storie e i personaggi delle poesie di Gozzano.

Dialoga con il poeta disvelando quanto di umano si nasconde dietro all’immagine del letterato.

La accompagna Andrea Gattico, nei panni del pianista da tabarin torinese, con papillon, canzoni e abito da sera, che rievoca quell’ironia tipica e quella fantasia bambina che pervade le poesie di Gozzano.

 

Transfer: Treno Gtt Porta Susa – Rivarolo + Navetta Rivarolo – Agliè (45 minuti + 15)

Elementi artistici: teatro, performance site specific

Ore 14.50

TRENO GTT TORINO PS – RIVAROLO

Ritrovo artisti e pubblico

Durante il percorso (45 minuti) un team di attori del Teatro della Caduta coinvolgerà i viaggiatori nella lettura delle poesie di Guido Gozzano a cent’anni dalla morte: le letture dei passeggeri verranno filmate e contribuiranno alla realizzazione di un video.

Ore 15.30

PERCORSO NAVETTA RIVAROLO – AGLIE’

Ore 16.30

LA SIGNORINA FELICITA OVVERO LA FELICITA’

Nelle vesti della signorina Felicita, Lorena Senestro propone una personalissima interpretazione del celebre “salottino in disuso” di Guido Gozzano, a cent’anni dalla morte: tornano in vita le storie e i personaggi delle sue poesie sulle note di Andrea Gattico, pianista da tabarin torinese, con papillon, canzoni e abito da sera. Su ciascuna parola aleggia quell’ironia tipica che pervade le poesie di Gozzano: “un senso buffo d’ovo e di gallina”.

uno spettacolo di Lorena Senestro, regia Massimo Betti Merlin
Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale
Teatro della Caduta

Ore 18.00 -18.30

PERCORSO NAVETTA AGLIE’ – RIVAROLO

Ore 18.30 -19.15

TRENO GTT RIVAROLO – TORINO PS

Durante il percorso (45 minuti) un team di attori del Teatro della Caduta coinvolgerà i viaggiatori nella lettura delle poesie di Guido Gozzano a cent’anni dalla morte: le letture dei passeggeri verranno filmate e contribuiranno alla realizzazione di un video.

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Calici tra le Stelle 206 dedicato a Guido Gozzano – sabato 9 luglio
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Sabato 9 luglio, dalle 20.00 alla mezzanotte si terrà al Castello Ducale di Agliè (Torino), “Calici tra le stelle. La Cultura del Gusto, il Gusto della Cultura”. L’enogastronomia d’eccellenza, costituita da aziende vitivinicole canavesane del Consorzio Tutela Erbaluce di Caluso D.O.C.G., Carema, Canavese, dai Maestri del Gusto (Slow Food) e da Aziende Agricole ed artigiane d’eccellenza locali ed ospiti dalla provincia di Vercelli, si unirà alla cultura, alla letteratura e alla musica per una edizione particolare, dedicata a Guido Gozzano in occasione delle celebrazioni per il centenario della morte del grande poeta. Agricoltori, produttori e trasformatori agro-alimentari proporranno i loro prodotti e i cibi con essi preparati e racconteranno i loro vini in degustazione. Sarà inoltre approntata un’area tematica con i prodotti delle Tre Terre Canavesane.
La musica sarà protagonista con il concerto di uno dei più importanti cantautori italiani:  Max Manfredi, cantautore, musicista e uomo di lettere. Secondo Fabrizio De Andrè, che con lui duetta nel 1994 in La Fiera della Maddalena, “Max è il più bravo tra tutti i cantautori italiani”.  Genovese, ha al suo attivo dal 1990 sei lavori discografici considerati dalla critica e dal pubblico tra i più preziosi della musica italiana.  Gianni Mura di Repubblica lo inserisce tra i 100 personaggi italiani più importanti del 2008 per lo splendido album “Luna Persa”. Roberto Vecchioni definisce Manfredi “uno che ha bazzicato col romanzo, con la poesia, col dialettale, con la canzone e senza, è uno spiritoso, un capace, uno che non posso nemmeno limitare con il termine di cantautore: è un intellettuale”. Premi e riconoscimenti prestigiosi (tra cui due Targa Tenco e due Premio Lunezia), per una carriera che lo vede inoltre apprezzato autore letterario. Pubblica il Libro dei Limerick  per Vallardi e Trita Provincia (novella discreta), per l’editore genovese Liberodiscrivere. Ad Agliè con ai suoi musicisti proporrà le sue più belle canzoni insieme ad alcune selezionate letture poetiche di Gozzano in omaggio al nostro poeta canavesano con la partecipazione del nostro direttore artistico Daniele Lucca in ritrovata veste d’attore.
Gustoso antipasto letterario nella Sala del Consiglio Comunale alle 18.00 di sabato di cui sarà protagonista,  da Roma, la dott.sa Roberta Ricca che presenterà “Viaggio in India”, ed. Graphoffeel, 2015, Roma,  libro che riprende la raccolta di articoli che Guido Gozzano scrisse dall’India nel 1912 per vari quotidiani e riviste dell’epoca. Questi articoli furono riuniti per la prima volta nel 1917, quindi un anno dopo la scomparsa dell’Autore, in un’antologia dai Treves di Milano, con il titolo “Verso la cuna del mondo – lettere dall’India”. Questa edizione presentata per la prima volta in Canavese, riprende il testo originale e vi aggiunge un apparato critico particolarmente accurato, arricchito da foto e disegni dell’India e di Gozzano stesso. Il Gruppo Astrofili E. E. Barnard di Ciriè  metterà a disposizione i propri telescopi e la competenza per fare osservare la volta stellata dal Parco del Castello, in uno dei periodi di osservazione più suggestivi dell’anno.
Tutti ingredienti di grandissima qualità per un evento culturale, enogastronomico ed artistico, che valorizza concretamente i protagonisti dello sviluppo e dell’ affermazione “turistica” del Canavese: produttori di vino, di birra, agricoltori “Bio”, artigiani della eno-gastronomia di qualità, riuniti all’interno di uno dei Castelli più belli d’Italia sotto lo sguardo, che vogliamo ritenere affettuoso, del nostro grande poeta Guido Gozzano che amava profondamente le sue terre canavesane. Partners della serata saranno Slow Food Piemonte e Valle d’Aosta e la web-radio “La Voce del Vino” www.lavocedelvino.it.
Biglietto d’ingresso a 18€ e comprende:
1 calice in vetro e la sacca porta calice, 2 calici di vino o birra (a scelta tra i produttori presenti), 2 degustazioni gastronomiche a scelta tra i Maestri del Gusto presenti, (si potranno inoltre acquistare successive consumazioni), il concerto, la visita ai giardini del Castello Ducale, l’osservazione delle stelle ai telescopi con la guida degli Astrofili.
Per i bambini fino a 5 anni l’ingresso è gratuito. Dai 5 ai 12 anni biglietto ridotto a 5 euro comprensivo di degustazioni adeguate.
Apertura cancelli ore 20.00
Aziende Vinicole D.O.C.G.
CIECK – San Giorgio
CARETTO – San Giorgio
LA MASERA – Piverone
CANTINA DELLA SERRA – Piverone
MASSOGLIA – Agliè
GNAVI – Caluso
SANTA CLELIA – Mazzè
Maestri del Gusto – Slow Food
Az. Agr. LA CASCINASSA – Pavone
Pastificio Artigiano IL CASTELLO – Caravino
Salumificio NADIA – Arè di Caluso
Le Tome di VILLA – Gauna di Alice Sup.re
Pasticceria PEROTTI – Pont C.se
Distilleria REVEL CHION – Chiaverano
Apicoltura MARIO BIANCO – Caluso
Artigiani Canavesani
Pasticceria – Panetteria Alfonsi di Bigi – Agliè
Birrificio Artigianale RABEL – Montalto Dora
Gelateria Artig. A LA MODA VEJA – San Martino
Ospiti dalla Provincia di Vercelli
Az. Agr. NEATO Daniele – Borgo d’Ale
Pesche e trasformati di frutta bio
Az.Agr. MIRBI’ di PRADELLA Caterina – Moncrivello
Mirtilli e trasformati di frutta bio

Xilografie in mostra per il “bel Guido”

articolo di Gianfranco Schialvino sulla rivista “Biblioteca di via Senato”

Chi derisera ricevere il pdf dell’intera rivista di giugno 2016 dedicata a Guido Gozzano può inviare la richiesta a centenario@lerosechenoncolsi.it

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XILOGRAFIA: Omaggio a Gozzano
a cura di Gianfranco Schialvino e Gianni Verna

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 Il castello di Agliè si protende in un abbraccio verso il borgo, con una piazza che lo lega strettamente alla vita civile e religiosa della cittadina del Canavese. È giusto e doveroso perciò che ospiti iniziative di alto livello culturale legate alla conoscenza e alla divulgazione dell’arte di Guido Gozzano, che da questo territorio ha tratto nutrimento per la costruzione del suo mondo di immagini, un universo focalizzato sulle piccole cose che sono il segno del tempo presente o il sogno di un tempo ormai fuggito che per un attimo evocano in una visione pungente e viva.

Si celebra quest’anno il centenario della sua morte, e lo si fa con una mostra di incisioni ispirate a tematiche gozzaniane, progetto che il Ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo, oggi rappresentato dal Polo museale del Piemonte, promuove offrendo una degna sede espositiva nel Salone di caccia del castello di Agliè.

È una mostra, quella allestita nel Castello Ducale di Agliè, il “dolce paese che non dico”, in cui predomina la tecnica xilografica, un linguaggio artistico che a cavallo fra l’Otto e il Novecento ebbe una vivace riscoperta e fortunati esiti, sia come incisione originale su matrice di legno sia soprattutto nello stile, che esalta le qualità espressive del chiaroscuro, preponderante nell’epoca in tutt’Europa.

Più di cinquanta le opere in mostra, intervallate da fotografie e documenti che ricordano la vita e l’opera, in versi e no, di Guido Gozzano”. Accanto alle xilografie di Verna e Schialvino, quelle di tre maestri d’Oltreoceano, Claudio Orso Giacone (oriundo di Cuorgnè) da Oberlin, Suzanne Reid da Montreal e Lyell Castonguay da Easthampton, poi Elio Torrieri, Claudio Rotta Loria, Elena Monaco, Corrado Ambrogio, il glicine di Anna Lequio, le variazioni sugli incontri con la madre e la “buona e cara Amalia” di Miro Gianola e di Maurizio Rivetti, e “il gran mazzo di rose” che Salvo inventò, disegnandolo d’istinto su una tavoletta di legno, nel caldo pomeriggio di una dozzina di anni fa, seduto con Nico Orengo a mangiare “le paste nelle confetterie”, scoprendo le dolcezze del verde Canavese.

Il Comune di Agliè, protagonista delle celebrazioni gozzaniane, ospitando sul proprio territorio, insieme alle spoglie del poeta nella Chiesa di San Gaudenzio, la memoria dei luoghi più intimi e familiari descritti dal “bel Guido” che ad Agliè, a Villa Meleto, trascorse una parte importante della propria esistenza, edita per questa mostra di xilografie una pubblicazione che rende omaggio all’iconografia ispirata alla sua figura e alle lettere, e che fa parte di un trittico editoriale prestigioso per un piccolo Comune quale Agliè che ha così dato voce alle più significative iniziative culturali proposte per questa importante ricorrenza.

 

TALISMANI Claudio Zanotto Contino e l’asina Geraldina
10 LUGLIO 2016 – VILLA IL MELETO, AGLIÈ

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Un’asinella e un contastorie s’incontrano in una performance site-specific studiata per la scenografica Villa Il Meleto di Agliè, residenza estiva di Guido Gozzano, poeta tra i più amati del Novecento italiano. Della produzione letteraria dello scrittore torinese, le fiabe rappresentano senza dubbio il repertorio meno conosciuto e frequentato: delle 18 pubblicate ne sono state selezionate tre, Il ballo degli gnomiIl mugnaio e il suo signore e I tre talismani; sono quelle più vicine alle fiabe della tradizione popolare e alle leggende che da molti anni l’asinella e Claudio Zanotto Contino, collaudata coppia artistica tra le meno convenzionali del panorama teatrale, raccontano in lunghe tournée attraverso stalle e spazi atipici. Il centenario della morte di Gozzano è la giusta occasione per ridar loro voce, accompagnati dai suoni di un musicista polistrumentista.

LE FIABE DI GUIDO GOZZANO NARRATE DAI VIAGGI CON L’ASINO CON GERALDINA LA SOMMAIRE E CLAUDIO ZANOTTO CONTINO / AZIONI E PAESAGGI SONORI SILVIA RIBERO, ANGIE ROTTENSTEINER, GIULIO BERUTTO / DISEGNO LUCI E FONICA AGOSTINO NARDELLA / PALAFRENIERE GUIDO BRUN / FONDAZIONE TEATRO PIEMONTE EUROPA

Durata 60 minuti
Prima Nazionale, Produzione TPE Italia

I LUOGHI DI GOZZANO

i luoghi di Gozzano

Sabato 28 maggio alle 14 ad Agliè sarà inaugurato il percorso con cartellonistica illustrata per la valorizzazione turistica dei luoghi gozzaniani. Dopo la scopertura ufficiale del primo pannello, il progetto sarà illustrato dalle curatrici, Stefania Crepaldi e Maria Cristina Marchiando, le quali alle 15,30 terranno un incontro di introduzione al percorso di cartellonistica nella chiesa di Santa Marta. Interverrà anche la studiosa e docente Rosanna Tappero, mentre la dott.ssa Maria Grazia Imarisio e il dott. Diego Surace, autori del volume “Architettura del primo ‘900 nel Canavese.
Visibilità e valorizzazione” terranno un intervento sull’architettura tra ‘800 e ‘900 in Canavese. sasseggiata tra arte e architettura all’epoca di Guido Gozzano, con apertura straordinaria di siti privati e distribuzione di alcune copie del volume. Seguirà una passeggiata tra arte e architettura
all’epoca di Guido Gozzano, con apertura straordinaria di siti privati e distribuzione di alcune copie del volume.
Alle 21 nel salone Alladium la compagnia “Lo Zodiaco” proporrà lo spettacolo teatrale “Andar per Castelli”.

 

 

 

IL BIANCO LIBRO DELLE FIABE

bianco libro delle fiabe

Giovedì 26 maggio Assemblea Teatro legge “Il bianco libro delle fiabe”, proponendo un Guido Gozzano lontano dallo stereotipo del poeta crepuscolare.

“Quando i polli ebbero i denti e la neve cadde nera (bimbi state bene attenti) c’era allora, c’era… c’era…”.

Sono versi della favola “I tre talismani” di Guido Gozzano, che saranno letti giovedì 26 maggio alle 10 nella Sala Polivalente del Comune di Agliè, durante l’evento “Il bianco libro delle fiabe”, che Assemblea Teatro proporrà in collaborazione con la Città metropolitana di Torino e con l’amministrazione comunale, nell’ambito delle celebrazioni del centenario della morte di Gozzano, che ricorrerà il 9 agosto.

Sarà un invito a leggere lo scrittore piemontese in una chiave diversa da quella comune, che lo etichetta come esponente del Crepuscolarismo: si tratta infatti di storie di fate, principi e principesse, bambini, magie e incantesimi. Le leggeranno Stefano Cavanna e Chiara Pautasso e saranno accompagnate dai disegni di Monica Calvi, per la regia di Renzo Sicco.

La scelta delle fiabe che verranno lette, interpretate e disegnate è caduta su sei tra quelle scritte da Gozzano per il Corriere dei Piccoli“La Lepre d’argento”“La Corona del Re”“Non so”“I tre talismani”“La Fiaccola dei desideri”“La danza degli Gnomi”.

Guido Gozzano certamente era il poeta vivace e ironico attento alle “cose futili per la maggior parte degli altri uomini”, in cui riusciva sempre a scoprirvi ciò che essi non sospettano. Con “Il bianco libro delle fiabe” Assembla Teatro vuole però sostenere il superamento, in corso negli ultimi anni, di una visione del poeta quale semplice cantore dell’intimità delle cose provinciali. Le favole di Gozzano evidenziano gli aspetti meno conosciuti della sua scrittura e della sua poetica. Gli scritti del ciclo “La danza degli gnomi e altre fiabe” offrono l’occasione per realizzare e presentare uno spettacolo interdisciplinare, capace di unire il racconto con la musica, il video e l’immagine, in un gioco creativo e stimolante in grado di coinvolgere i giovani spettatori.

Lo spettacolo è rivolto a tutti gli studenti della scuole di Agliè, ma è aperto alla cittadinanza.

“Il Bianco Libro delle Fiabe” tornerà in autunno, riproposto in tutte le scuole intitolate a Gozzano del territorio della Città metropolitana di Torino.

CUORE MONELLO

cuore monello

Sabato 21 maggio, da mattina a sera, una maratona di performance tra suoni, immagini, sapori e profumi in perfetto stile d’epoca invade le sale del Circolo dei Lettori,a Torino,  trasformandole nell’affascinante universo del poeta.

PROGRAMMA
ore 12-15
Golosità gozzaniane
Il brunch di Barney’s è dedicato a Gozzano per immergersi con sapori e suggestioni gastronomiche nelle sue atmosfere letterarie. Brunch € 20. Per info e prenotazioni: 011 4323700

dalle ore 16
Cuore monello
Ideazione e regia Roberta Lena, con Ivan Bert, Nicole De Leo, Elettra Mallaby, Cinzia Monreale, Sergio Troiano e Roberto Zibetti.
Chiacchiericcio da strada, cavalli che vanno al passo e sferragliare di tram catapultano nella Torino di inizio Novecento: da qui comincia la maratona di performance che, come un viaggio, fa tappa in ogni sala, tutte finemente allestite.
C’è l’India in cui, fra piante e animali, ascoltare poesie e carteggi, ci sono personaggi del tempo che rispondono a domande e curiosità, ci sono danzatori e fenicotteri, musicisti e libri da consultare, sciantose e pasticcini.
E poi ci sono le rose, le rose e le farfalle che, mutevoli nodi di un’unica grande trama, fanno da filo conduttore per un’immersione sensoriale unica.

A cura di il Circolo dei lettori e Regione Piemonte, in collaborazione con Museo Nazionale del Cinema di Torino, Cineteca Nazionale di Roma e Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.
Partner Pasticceria Alfonsi e Silva Vini.
Ingresso libero.

Per informazioni:
il Circolo dei lettori
Via Bogino 9, Torino
+39 011 4326827
info@circololettori.it

 

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